In questo primo appuntamento del 2013 con la "Foto dal passato", apriremo il nuovo anno con due immagini che probabilmente fino a poco tempo fa sarebbero state scontate e poco interessanti per soggetti e livree. Dopo poco più di sette anni, però, in questi scatti inviatici dal nostro Luca Pisconti, che assumono dei connotati storici non indifferenti nonostante i colori XMPR avessero ormai "invaso" la quasi totalità del parco rotabili FS, possiamo ancora riassaporare il profumo di una ferrovia che è ormai definitivamente tramontata...
Ci troviamo a Sibari alla fine del 2005, precisamente l'11 dicembre, durante un massivo sciopero del personale ferroviario di Trenitalia, che aveva bloccato la circolazione di gran parte dei treni merci e viaggiatori in tutta Italia.
Sul piazzale di stazione totalmente rivoltato per lavori di ristrutturazione e riordino del piano dei binari (opere totalmente inutili, se diamo uno sguardo al traffico ferroviario presente al giorno d'oggi...), a proposito del potenziamento del "corridoio merci" Gioia Tauro - Taranto, erano in sosta tre convogli, di cui uno merci composto da carri H a carrelli, a pareti scorrevoli, probabilmente diretto in Sicilia. In testa ad esso, la sorpresa: una delle ultime E636 in servizio! Si trattava in particolare dell'unità 301, ristrutturata pesantemente con applicazione del terzo faro e nuovi gruppi ottici di fanaleria supplementari rosso/verde. Anche internamente queste macchine erano state rinnovate per rendere maggiormente vivibili le cabine, con l'installazione di un frigobar, macchinetta del caffè e piccolo lavabo: ci si chiede ancora il perchè di questi interventi, visto e considerato che queste macchine vennero accantonate e demolite poco dopo... La 301, unità di terza serie costruita dalla Breda nel 1958, e purtroppo demolita da anni, era all'epoca assegnata al DL di Livorno Calambrone:
E636 301 in testa ad un merci di carri H. |
Ma in quella luminosa giornata di fine autunno, la E636 non era l'unica "poliedrica FS" presente a Sibari: rivolta verso Taranto, infatti, c'era in sosta anche una E424, sorella minore delle 636, in testa ad un convoglio di UIC-X open space della DTR Puglia: testimonianza doppiamente storica, in quanto oltre al materiale ordinario trainato da un gruppo di locomotive ormai fuori servizio da oltre sei anni, si tratta di un servizio regionale ormai non più esistente dallo scorso dicembre, e cioè quello tra Sibari e Metaponto - Taranto...negli ultimi anni veniva comunque espletato da singole automotrici ALn668, che verranno sicuramente riproposte nelle due coppie, che in previsione verranno ripristinate a metà febbraio su questa tratta, come assicurato dall'Assessore ai trasporti Luigi Fedele, a seguito delle numerose proteste delle comunità locali. Non dimentichiamo inoltre che le UIC-X open space della Divisione Trasporto Regionale, sono ufficialmente fuori servizio dal 31 dicembre 2012, per mancanza di impianti di lateralizzazione porte. Ma non finisce qua! Sullo sfondo, all'interno della rimessa, notiamo una D445 in testa ad un'analoga composizione (in questo caso le vetture appartenevano alla DTR Calabria), che all'epoca effettuava la coppia di Regionali 3742 - 3757 Reggio Calabria Centrale - Sibari e vv, o qualche corsa tra Catanzaro Lido e Crotone/Sibari appunto. Insomma, al giorno d'oggi di questa fotografia molto probabilmente sopravvivono soltanto rimessa e binari, tristemente vuoti, e la nuova tabella di indicazione di stazione.
Ed erano soli sette anni fa...
2 commenti:
vorrei conoscere un macchinista che si è fatto un caffè sulle macchinette del 636 e chiedergli come ha avuto il coraggio..
Scherzi? Usciva un ottimo caffè shekerato XD ahahahahah!!
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